| Riviera
del Brenta: |
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| Teatro
dell'Immaginario |
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| Sul corso antico di un fiume,
tra la dotta Padova e la magica Venezia, si replica uno spettacolo
unico, amato dagli antichi Veneziani che qui villeggiavano nel Sei-Settecento.
Un attimo di silenzio, quanto basta per percepire il lento fluire
dell'acqua mentre si alza il sipario sulla Civiltà di Venezia
in terraferma. |
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Corso del Brenta
e sullo sfondo
l'ex Macello
sede della Rassegna |
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In scena c'è la cultura di un popolo consapevole
del proprio tramonto ed intenzionato ad assaporare il piacere della
vita.
Protagonisti: la gioia, la serenità, il gusto per il presente.
A fare da quinte un centinaio di ville raccolte in una decina di chilometri,
costruite tra il XV e il XVIII secolo. Austere, preziose, ammiccanti.
Tutte affascinanti. |
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Veduta della Piazza
con lo Squero monumentale |
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E sullo sfondo giardini con rare
essenze arboree, statue impreziosite dall'umidità, meandri
di fiume che raccolgono e rifrangono luce e colori. Ogni attimo
dischiude meraviglie: prospettive disegnate dal Palladio, chiese
medioevali, capolavori di Tiepolo, Guarana, Sansovino che affascinarono
Goethe, Byron, Goldoni, D'Annunzio. |
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| Parco interno Villa Pisani - Strà
- Riviera del Brenta |
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Il dopoteatro non e' da meno. La
stessa tranquillita' delle ville patrizie e' stata ricreata in accoglienti
hotels affiancati da ristoranti dove si celebrano i fasti della
gastronomia ittica principesca. |
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| Non resta che scegliere il quando e il come: l'opera
si rappresenta ininterrottamente nelle terse arie primaverili come
tra le verdi estati, immersi nei profumi autunnali o avvolti dalle
atmosfere brumose degli inverni. |
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| La Riviera del Brenta e' sempre una scoperta. |
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ex macello, sede della rassegna.
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